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ALTA VIA SCIALPINISTICA DELL’APPENNINO CENTRALE


26 dicembre 2008

Abbiamo ricevuto da Luca Mazzoleni la notizia di una bella iniziativa. Un progetto per realizzare un percorso scialpinistico  lungo i maggiori gruppi montuosi dell’appennino centrale,da nord a sud. Si tratterebbe di una traversata che si snoderebbe lungo i monti Sibillini, i monti della Laga,del Gran Sasso, del Velino e Sirente,i monti Marsicani e la Majella. Un’ alta via invernale che si percorrerà in circa un mese salendo e scendendo monti e pendii, valicando passi e attraversando altopiani,valli e boschi.

Il progetto ha anche lo scopo di incrementare lo sviluppo di  molte realtà locali ,di frazioni montane con piccole attività ricettive, attraverso l’incremento di un turismo ecocompatibile in sintonia con gli ambienti montani.

Durante la tracciatura del percorso verranno effettute rilevazioni e osservazioni nivologiche e prelievi di neve per analisi chimiche per conto dell’EIM (Ente Italiano per la Montagna) e dell’Università di Perugia. Verranno poi individuati i punti di sosta che saranno piccole strutture ricettive in bassa valle, rifugi d’alta quota ma anche qualche punto con bivacco in tenda.

Le regioni Marche e Abruzzo si sono già mostrate interessate al finanziamento del progetto che prevede inoltre la realizzazione di un filmato promozionale.

Ci piace molto questa iniziativa e la appoggeremo come ci sarà possibile. Per altre informazioni potete contattare gli organizzatori:

Luca Mazzoleni tel. 333/2324474  lucamazzoleni@rifugiofranchetti.it
e Angelo Grilli tel. 333/4998235 angelo.grilli@gmail.com

NUOVO IMPIANTO SUL GRAN SASSO: LA SEGGIO-CABINOVIA


2 dicembre 2008

La prossima estate ci sarà un nuovo impianto a Prati di Tivo. Verrà costruito per sostituire la vecchia seggiovia monoposto, sarà una seggio-cabinovia  e collegherà il piazzale della stazione sciistica (quota 1400 mt) con la Madonnina (quota 2000mt). Ci sarà una stazione intermedia lungo i 1600 metri di lungheza dell’impianto, trasporterà 1800 persone l’ora e servirà,insieme agli skilift esistenti,  20 km di piste di discesa. Il tempo di percorrenza sarà di circa 6 minuti per risalire un dislivello di 557 metri.

Il progetto prevede anche la realizzazione di opere antivalanghe con reti fisse per la protezione della parte alta dell’impianto e della  stazione intermedia,dei deflettori del vento posti sulla Cresta dell’Arapietra in prossimità della stazione di monte e la sistemazione dei GasEx, strumenti che servono a  provocare artificialmente il distacco delle masse di neve per evitare accumuli.

L’azienda costruttrice austriaca Doppelmayer realizzerà l’impianto con un innovativo sistema misto (telemix) che alterna seggiovie e cabinovie e che costerà 12 milioni e 500 mila euro. La Provincia ne pagherà 10 mentre il resto sarà a carico della Regione. Il nuovo impianto "combinato" sarà il secondo in Italia dopo quello della Val Passiria in Alto Adige e il quinto in Europa.