TAGLI AI PARCHI, ANCHE IL GRAN SASSO CON MENO FONDI
21 Giugno 2010 – La notizia riguarda tutti i parchi nazionali italiani, ma non diventa per questo meno digeribile. Il fatto è che con la manovra economica varata dal governo, tutte le aree protette subiscono un taglio dei finanziamenti che metterà in crisi i loro già magri bilanci. La scure del governo dimezza infatti gli investimenti statali per i parchi nazionali portandoli a 17 euro per ettaro. Una miseria rispetto ai 50 euro che gli Stati europei destinano in media alla tutela delle loro aree verdi. Il taglio, se confermato in Parlamento, avrà effetti devastanti sulla salute dei 22 parchi nazionali italiani, compreso ovviamente quello del Gran Sasso-Laga. Si tratta di una scelta miope, che non tiene conto dela realà economica del turismo legato alle zone protete: si stima che il fatturato "verde" dei parchi arrivi a un miliardo di euro l’anno: soldi portati dai circa 30 milioni di visitatori che ogni anno vanno in vacanza nei santuari della natura italiana e che danno lavoro a circa 80mila persone.
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